Povera America....dove stiamo andando? (Agosto 2018)
Povera America....dove stiamo andando?
Il
presidente Donald Trump in piena campagna elettorale partecipa almeno
due volte la settimana a mega comizi tenuti negli stadi dove migliaia di
fanatici accorrono, pazientando in lunghe file anche sotto la pioggia.
Ma
c'è un aspetto in queste manifestazioni che non solo incuriosisce ma
anche crea perplessità e disagio tra coloro che hanno nei confronti del
presidente una sana e consapevole antipatia.
Le
televisioni generaliste e via cavo si soffermano sui cartelli e sulle
magliette inalberati e portate da centinaia di supporters orgogliosi nel
mostrarsi alle telecamere.
Cartelli
e magliette portano la scritta "We are Q" e ci siamo domandati per
qualche giorno cosa diavolo significasse quella maledettissima Q.
Poi
conoscenti che militano nell'estrema destra ci hanno illuminato: Q deve
leggersi come Qanon, una fonte anonima che sta cercando di dire al
mondo che è in corso una battaglia ingaggiata da Donald Trump contro una
accozzaglia di pedofili tra i quali sostengono essere presenti
celebrità e politici di alto livello.
Si
tratta di una delle tante teorie di cospirazione che circolano nei
bassifondi della popolazione americana sempre pronta a ipotizzare storie
incredibili che affascinano, purtroppo, milioni di persone pronte a
credere a tutto quello che proviene solo da una fonte in perfetta
sintonia con la loro perenne confusione mentale.
Sono
proprio i fanatici del movimento Qanon quelli che durante i mega comizi
di Trump minacciano i giornalisti della Cnn e della MSNBC aizzati
dall'inquilino della Casa Bianca che li sottopone al pubblico ludibrio
accusandoli di essere il vero nemico del popolo americano.
Se
uno volesse ci sarebbe materiale per fare un paio di belle risate.
Purtroppo l'atmosfera sociopolitica degli Stati Uniti nella sua radicale
scomposizione non consente di prendere sottogamba anche il movimento
marcato con la lettera 'Q'.
Oscar
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